La biga marina

Dal mondo delle idee
alla luce degli ideali
nuovamente a terra
mi ritrovo mortale
e dopo tante poesie
è bonaccia mentale.
Neanche il sogno d'amor
mi ravviva più la testa
con l'inesorabile tempo
che, ahimè, mi rattrista.
Musa mia fatale,
pur per te gli anni passano
ma col tuo residuo alito
rimuovi la mia biga,
ammainata e non più alata,
che si è impantanata
nel silenzio della solitudine,
proprio nel bel mezzo
di questa distesa marina.
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La scala delle porte (non di Vespa) per la Verità

1- L'intestino è la porta del fegato.
La vena porta convoglia il materiale nutritivo (e gli elementi - C e N - dagli alimenti) al fegato.
   
2- Il fegato è la porta del cervello.
La fucina epatica confeziona gli aminoacidi per i neurotrasmettitori e depura il sangue dall'azoto (encefalopatia epatica) per la luce del pensiero.
   
3- Il cervello è la porta della conoscenza.
Con la luce del pensiero si scala la conoscenza: 1-pensiero vigile (cogito), 2-pensiero razionale (ragione), 3-pensiero sciente (intelletto), 4-pensiero illuminato (sapienza), 5-pensiero estatico (contemplazione).
   
4- La conoscenza è la porta dell'anima.
L'anima è triplice coscienza: vigile (pensiero, cogito ergo sum), consapevole (amore, amo e sempre sarò) e morale (coscienza, gnothi sautòn), a immagine e somiglianza della luminosa cellula spirituale o primordiale (pensiero/membrana, amore/citoplasma, coscienza/nucleo).
   
5- L'anima è la porta della Verità.
La Verità (Mente suprema, Padre) è la Luce (Coscienza suprema, Spirito Santo) dell'Amore (Amore supremo, Figlio).
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Il bullismo a scuola (nozioni educative)

LA LEGGE DELL'ANIMA
 
Esisto per amare veramente
secondo i dettami della coscienza,
spirito nella materia
e luce della verità
che si trova tra le certezze
della mente alla ricerca
del senso della vita,
che è sempre tanto amore
e realizza l'anima
nella sua vera essenza
e con la tua presenza
nella luce per l'eternità.
   
LA COSCIENZA IN VERSI
 
L'amore e il bello
sono amanti immortali
con la coscienza del bene
valore universale.
Siamo nel cuore dell'anima
con toni e pause in armonia
a scandire la dolce melodia
della coscienza morale,
verità e luce universale.
   
L'ECOGRAFIA DELL'ANIMA
 
Con lo spirito nasce il pensiero,
con la coscienza sboccia l'amore
e con l'anima spunta quel fiore
che ti regala la vita nei suoi colori
e te la profuma dei suoi valori.
     
Per arginare il devastante degrado dei tempi correnti, proprio dall'Italia, novella arca di Noè (adagiata nel bel centro del Mediterraneo), potrebbe partire la crociata spirituale per traghettare il mondo (e i profughi) nell'era ( nel miraggio) della pace. A tal uopo, però, necessita:
 
1- ripristinare la famiglia con genitori (mazza e panella fanno i figli belli) e senza compagni (asini ripetenti).
 
2- ristrutturare (e modernizzare) la scuola con l' "educazione morale" al posto delle obsolete “educazione civica” e “religione”.
 
3- moralizzare (e ringiovanire) la politica (anche senza Berlusconi, nonostante la sua faccia stirata senza una piega!).
 
4- unificare la religione (dell'amore)... con stretta di mano tra Dio e Allah!
 
5- responsabilizzare i mass media anche con programmi istruttivi (L'eredità) e ben lungi da “Grande fratello” e da “L'isola dei famosi”.
 
Questi presidi della civiltà (famiglia, scuola, religione) e della società (politica, mass media) ci introdurranno nell'era spirituale (ultrapallio) alla luce dell'anima, allorquando, grazie alla sua illuminata veste di triplice coscienza (vigile/pensiero, consapevole/amore e morale/luce della verità), l'altruismo dell'intelletto (dono spiritale) sopravanzerà l'egoismo della ragione (surrogato materiale).
Pensiero (membrana), amore (citoplasma) e coscienza (nucleo) sono, infatti, i costituenti della cellula primordiale (o spirituale) che presidia (e presiede) la cellula nervosa e, pertanto, l'emancipazione umana (transumanesimo), in virtù del potenziamento morale (la coscienza è l'impronta della verità che delimita il bene dal male), comportamentale (evoluzione del cervello/Paul MacLean) e culturale (la filosofia della vita), farà selezione spirituale (postumanesimo)... e l'umanità dal lume della ragione (mente, materia raffinata) passerà alla luce dell'intelletto e dell'anima (mente illuminata).
 
L'umanità, strabiliante impasto creativo di spirito e materia, in termini filosofici di archè (sostanza primordiale) è polvere (terra/eperu/Anassimandro) umida (acqua/Talete) + alito (aria/Anassimene) vitale (energia/fuoco/Eraclito), che è, senza ombra di dubbio, luce primordiale (verità assoluta) della cellula spirituale (pensiero, amore e coscienza). E su queste illuminanti tracce creative ci indirizza la triade filosofica (di maestro in allievo) per eccellenza: Socrate (gnothi sautòn/coscienza), Platone (amore) e Aristotele (pensiero illuminato).
 
A questo punto, al classico interrogativo filosofico (chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo), con cognizione di causa possiamo rispondere che siamo polvere, veniamo da un atto d'amore (creativo e generativo) e andiamo verso la luce della verità (la realtà assoluta dell'Essere di Parmenide).
Proprio da Parmenide, Cartesio, padre della filosofia moderna, coniò il suo “cogito ergo sum”, certezza dell'esistenza terrena, mentre per la certezza della vita eterna (alla luce della verità) bisogna ricorrere ad “amo e sempre sarò”, voce di quell'anima, non più campata in aria, che è “certezza di esistere, consapevolezza di amare ed eleganza di vivere con la coscienza morale".
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Il gioco fatale (la novella arca di Noe’)

Quando i giochi vanno male
io ripiego sulla morale,
sarà pure per disegno fatale
ma per l'esito letale
divento ancor di più
un misero mortale.
Sono un giocatore nato
perdente sol per fato
ma ancor non mi raccapezzo
se gli occhi addosso
me li mettono quaggiù
mi vengono di lassù
o sono del solito belzebù.
Con un poker di re servito
una donna d'incastro...
tutta nera di picche,
di certo per ripicca,
con una scala reale
mi mandò gambe all'aria.
Al tredici miliardario,
ci pensò, invece,
un uomo in giacca nera
e con un gol fuori orario
mi azzerò l'onorario.
Ripiegai sul totogol,
sui gol a grappoli
ma per disegno divino
il fatal destino
mi sfilò il bottino...
era l'unico otto
ma l'ineluttabile sorte
mi rifilò un fagotto
e mi fece il cappotto.
Adesso, di giochi in gioghi,
la roulette insolvente,
il blak jack insolente
e la bolletta perdente
mi fanno uscir di mente
ma, per mia gran fortuna,
l'anima mi richiama
ed è la sua ispirata scrittura
che infin mi rianima.
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L’eredità di Frizzi

Le persone dure di cuore (come le pietre) vivono a lungo, mentre quelle buone (lo spirito corrode la materia) poco ma resta vivo il ricordo.” Siamo in tema di sentimenti (sensi dell'anima) e, purtroppo, si entra nel campo dei patimenti (sacrificio della croce), percorso della rinascita spiritale.
 
L'eredità di Frizzi è la bontà (pietà+carità) da perseguire, sulla via dell'amore (luce della verità), per la divina misericordia (bontà+perdono) in nome del Padre (Verità), del Figlio (Amore) e dello Spirito Santo (Luce).
 
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