L’INVENTIVA DELL’ANIMA (a mio fratello) Pubblicato il 25 Ottobre 2011 da admin Barattò, a mo'di Totò con la fontana di Trevi, la gestione della laguna di Venezia a un gruppo di sprovveduti austriaci! Mi mandò in affanno per i suoi folli giochi, ma l’inventiva e il successo con le belle donne furono per me motivo di orgoglio e la testimonianza di un uomo di charme e gran classe. “L’avvocato” per amici e conoscenti si laureò con strabilianti sotterfugi, domò e irrise con solita ironia una indecorosa malattia e illuminò gli ultimi istanti di vita terrena convolando a sacre nozze con la sua fidanzata preferita. Soffrì più per le mie turbe mentali che per la sua malattia! Mi amò e mi venerò come persona speciale. Mi raccontò come fratello e mi raccomandò come padre ai miei stessi figli!
A MARIO Pubblicato il 25 Ottobre 2011 da admin Rimarrai nelle menti, con la tua luminosa traccia, a spasso per sempre nell'incanto dei cieli, per l'innata, brillante ironia nella vita con cui deridesti finanche la malattia, tacitandone i dolori ed illuminando il suo buio decorso di fulgida luce sempre più intensa dall'alto della tua fede sempre viva, che è assoluta certezza di pura verità, che è spiritualità, che è candor delle coscienze riflettenti lo splendor della luce divina che genera solo amor: anima immortale.
LA GIMCANA DELL’ANIMA (a mia moglie e ai miei figli) Pubblicato il 25 Ottobre 2011 da admin Con la scoperta dell’anima e la riconquista della testa dopo tante follie un’altra pazzia di una mente che non si arrende mai a pensare per un amore esuberante e una coscienza ossessionante in quella intricata convivenza, interminabile, inebriante gimcana, sotto il tetto di una povera anima.
A MIO PADRE (il mio gran Maestro) Pubblicato il 25 Ottobre 2011 da admin A mio padre, maestro delle cose fondamentali della vita, per i miei figli a cui, per le umane follie di una mente a pieni giri, non ho saputo trasmettere gli stessi insegnamenti. Continuando la ricerca per la scoperta del mio vero io, spesso contrastata da cupe nubi della mente, ormai diradatesi per la ricomparsa della mia vera coscienza al chiarore del sentiero dell’anima. Lungo questo mirabile percorso, questa luce, appena poco più luminosa, ti pervade di ebbrezza lo spirito e, facendosi vieppiù splendente, ti inonda la mente con copiose lacrime di gioia per la pace dell’anima. L'ULTIMA DEDICA Papà, la forza del tuo amore ha pervaso di te il nostro cuore, vivi sempre con noi e il tormento permane. E pur la vita continua, gelida, con nel cuore un immenso vuoto che tu colmerai quando ci riuniremo a te nell'abbraccio di Dio.
A MIA MADRE Pubblicato il 25 Ottobre 2011 da admin Intensamente ed a lungo sofferta, ancor più bella, che vita insieme! Sei volata all'istante in un lampo abbagliante su di una luminosa scia tra schiere angeliche festanti con sinfonie di canti e suoni a spasso per sempre nell'incanto dei cieli!