Controversia cognomi famosi

Gentile Editore,
 
con la premessa che la minaccia di un'azione legale non mi fa paura (oltre che poeta, sono medico, avvocato e moralista!) e non m'impedisce di scrivere ciò che penso (solo il commento satirico su facebook vi ha spinto alle telefonate del buon Salvatore!), andando a ritroso nel tempo, per chiarire la faccenda, nel lontano 25/8/2020 ho ricevuto una vostra mail in cui si diceva di esser stato selezionato per un libro di poesie. Per quanto mi riguarda ho aderito a questa iniziativa poetica (ho le tasche piene di concorsi!) perché il testo sarebbe stato impreziosito di firme importanti e qui riporto la vostra mail:
 
Nel volume saranno presenti solo 6 autori, da noi preventivamente selezionati.
 
Il volume sarà impreziosito da ben quattro firme esclusive che ne cureranno l’introduzione critica, tra cui:
 
il poeta editore Giuseppe Aletti, ideatore di numerose manifestazioni di successo tra cui Il paese della Poesia e il Festival di poesia Il Federiciano, il più importante in Italia, la sua raccolta I Decaduti è stata recentemente tradotta e pubblicata in arabo,è anche l’ideatore e curatore di questo progetto;
 
Alfredo. R. Mogol (poeta, autore di moltissimi successi di Raf, Mina, Pausini, Eros Ramazzotti e molti altri, figlio del più importante autore della musica italiana, Mogol);
Alessandro Quasimodo (poeta, critico letterario, autore, attore e regista teatrale, presidente di numerose iniziative culturali);
 
Francesco Gazzè (poeta, autore dei testi di tutti i più grandi successi del fratello Max Gazzè)
 
Una occasione straordinaria per avere ben quattro personalità della cultura italiana e internazionale da annoverare nel suo curriculum letterario, e addirittura in unico libro comprensivo di una sua raccolta poetica.
 
Il 21/9/2020 ho provveduto ad inviarvi con bonifico bancario il 50% del prezzo pattuito.
 
Il 27/11/2020 ho ricevuto un'altra vostra mail in cui sempre voi mandate in campo i nomi famosi con questa mail:
 
La ringraziamo per aver aderito al progetto culturale ed editoriale Poeti del Nuovo Millennio a Confronto che ospiterà le raccolte poetiche di sei autori tra cui la Sua.
In allegato troverà l’impaginazione delle pagine a Lei dedicate, che saranno presenti sul libro che avrà il nome del vento Ghibli e avrà l’introduzione di 4 firme prestigiose. Giuseppe Aletti, Alessandro Quasimodo, Francesco Gazzè e Alfredo Rapetti Mogol.
Nei prossimi giorni il libro andrà in stampa, come è nostra abitudine Le chiediamo l’ok alla stampa.
 
Dopo ben 2 mesi (altro che prossimi giorni!) di silenzio dal mio ok alla stampa del 27/11/ 2020, per email il 27/1/2021 chiedevo notizie del testo con almeno la copertina di questo fantomatico libro e la signorina Giorgia il 28/1/2021 mi rispondeva:
 
Gentile sigr.a Maiello buongiorno,
 
sarà mia premura inviarle la copertina del libro entro un paio di giorni dove potrà visionare anche i nominativi degli altri 5 autori presenti all'interno dell'opera.
 
Siamo arrivati al 9/2/2021 (altro che paio di giorni!) e, come al solito, senza risposta ho ancora una volta scritto alla signorina Giorgia in termini ironici (per non piangere!):
 
Gentile Giorgia Marcelli,
 
dopo l'esaurimento dei venti (e quello numerico e... mentale dei poeti!), il libro è... sfumato come il vino! Dopo tanto tempo, pertanto, in tema di libro (e vino)... desisto, come diceva Enzo Turco a Totò, nonostante io viva proprio a Gragnano, terra della pasta e dello spumante!
 
Se mi spetta la restituzione dell'anticipo ecco le mie coordinate bancarie: IT11 C034 4214 2390 0002 9578 088 – Francesco Andrea Maiello, Banca Widiba.
 
Alcune mie considerazioni su questa vostra iniziativa le ho messe in questa scrittura (https://www.francescoandreamaiello.it/wordpress/?p=3487 cognomi famosi-Mogol, Quasimodo, Gazzè- per diventar importante!), che pubblicherò pure sui siti letterari dove scrivo al fine di confortare, ironicamente, tanti illusi scrittori come me.
 
Comunque, poesie a parte, io scrivo pure interessanti spunti scientifico-filosofici, presenti nel mio ultimo libro (La luce della cultura) in attesa dell'editore giusto e... tradotto in arabo andrebbe a ruba!
 
Purtroppo voi, senza leggere, mandate subito la proposta editoriale, mentre questo mio testo va prima letto ed poi assimilato... anche dai cognomi famosi!
 
Senza riscontro a questa email il giorno seguente (10/2/2021) su facebook ho inserito un commento al vostro nuovo concorso del 14/2/2021, mentre io dall'estate scorsa aspetto notizie di questo fantasma cartaceo!
 
Alla lettura dei nomi famosi (sempre da voi messi in campo) nel titolo della mia scrittura ironica (e non diffamatoria!) su facebook, vi siete subito allertati con le telefonate del buon Salvatore Fazio, che mi parlava dei libri pronti, da cui... desisto come diceva Enzo Turco a Totò in tema di vino!
 
Solo per un atto di bontà ho tolto i nomi altisonanti (in questi coinvolgimenti letterari ci fanno una magra figura!) dalla mia composizione ironica, nata per sfogo mentale e per scongiurare l'insonnia notturna per le cose storte (e stolte) che non mi sono andate mai a genio.
 
Un ultimo appunto: come scusante del lungo tempo trascorso non mandate in campo il covid, che io combatto quotidianamente nonostante sia in pensione, forte della protezione divina, giusta ispirazione per le poesie a parte!
 
PS - Desisto dal libro per il lungo tempo trascorso e per la pletora dei venti (e dei poeti) da voi messi in circolazione (altro che selezione... a gonfie vele!) e, pertanto, resto in attesa del rimborso dell'anticipo versato (bonifico bancario del 21/9/2020), non per i soldi ma per correttezza!
 
Cordiali saluti
Francesco Andrea Maiello
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Politica all’italiana: dal bunga di Silvio alla lagna di Renzi!

Tra fiorentini (altro che padani) e l'Italia (altro che Padania di Salvini) c'è un feeling particolare se Dante ci ha regalato la lingua (e la cultura universale) mentre Renzi (e la sua linguaccia) la politica degli ultimatum con la sua lagna quotidiana per mania di protagonismo, pubblicizzandosi pure in tutti i programmi televisivi al pari di Vespa e del suo Mussolini.
 
Inoltre se Dante ci ha regalato la dolcezza di Beatrice...
 
Mostrasi sì piacente a chi la mia,
che dà per gli occhi una dolcezza al core,
che 'ntender no la può chi no la prova...
 
Renzi ci ha già deliziato con la bellezza delle sue donne e ministre...
 
la Boschi te la gusti,
la Moretti... te la bevi
e la Bindi te la scordi.
 
Adesso però è la volta di Bellanova: per lei il governo Conte è finito, mentre per Renzi finisce sempre... a chiacchiere! Ormai è diventato il politico degli ultimatum e, tra virus cinese e politico fiorentino, bisogna vedere solo chi sarà più letale!
 
Sempre in tema di donne (e di bellezza... con quella faccia così stirata senza la minima piega!) il ricorso a Silvio è doveroso, anche perché rappresenta l'unico superstite dell'amante latino, il latin lover per antonomasia...
 
Cantami, o Musa,
le gesta di Silvio...
si narra che fosse così bello
e seducente da far innamorare
chiunque incrociasse...
 
Ritornando al Matteo fiorentino (ci basta ed avanza quello padano!), con chiacchiere e minacce (Porta a porta) ha imboccato la via del tramonto. Ma questi leader quando sragionano nessuno osa riprenderli?
 
Renzi, ormai, è affetto da mania di protagonismo e non si rende conto che è giunto al capolinea: da rottamatore (del PD) con il 40% alle Europee è passato, infatti, a rottamato e non vale più del 2% con “addio sogni di gloria”!
Da moralista intransigente, intanto, con l'invio di libri di morale (La novella arca di Noè, Il potenziamento umano, L'abc della vita ed altro) ho già azzerato Fini, Scajola, Silvio, Bossi, quasi Renzi e, per l'ingresso in politica, mi faccio promotore del "Supercorso per Montecitorio": attestato di cultura morale per l'idoneità alla "cosa pubblica"! 
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L’Italia dei fiorentini… da Dante con il Dolce Stilnovo a Renzi con la sua lagna

Tra fiorentini (altro che padani) e l'Italia (altro che Padania di Salvini) c'è un feeling particolare se Dante ci ha regalato la lingua (e la cultura universale) mentre Renzi (e la sua linguaccia) la politica degli ultimatum con sua lagna quotidiana, pubblicizzandosi pure in tutti i programmi televisivi al pari di Vespa e del suo Mussolini.
 
Inoltre se Dante ci ha regalato la dolcezza di Beatrice...
 
Mostrasi sì piacente a chi la mia,
che dà per gli occhi una dolcezza al core,
che 'ntender no la può chi no la prova...
 
Renzi ci ha già deliziato con la bellezza delle sue donne e ministre...
 
la Boschi te la gusti,
la Moretti... te la bevi
e la Bindi te la scordi.
 
Adesso però è la volta di Bellanova: per lei il governo Conte è finito, mentre per Renzi finisce sempre... a chiacchiere! Ormai è diventato il politico degli ultimatum e, tra virus cinese e politico fiorentino, bisogna vedere solo chi sarà più letale!
 
Sempre in tema di donne (e di bellezza... con quella faccia così stirata senza la minima piega!) il ricorso a Silvio è doveroso, anche perché rappresenta l'unico superstite dell'amante latino, il latin lover per antonomasia...
 
Cantami, o Musa,
le gesta di Silvio...
si narra che fosse così bello
e seducente da far innamorare
chiunque incrociasse...
 
Ritornando al Matteo fiorentino (ci basta ed avanza quello padano!), con chiacchiere e minacce (Porta a porta) ha imboccato la via del tramonto. Ma questi leader quando sragionano nessuno osa riprenderli?
 
Renzi, ormai, è affetto da mania di protagonismo e non si rende conto che è giunto al capolinea: da rottamatore (del PD) con il 40% alle Europee è passato, infatti, a rottamato e non vale più del 2% con “addio sogni di gloria”!
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Buon Natale MMXX (il doppio pari non va bene, bisogna vincere!)

Buon Natale con i tuoi sperando in una Pasqua con chi vuoi!
 
Da circa un anno siamo alle prese con il virus, speriamo almeno che l’isolamento rinsaldi il vincolo familiare (e il legame fraterno) con la terapia spirituale della cultura dell’amore (amo e sempre sarò) contro l’insania del degrado ambientale, il fanatismo religioso, le guerre fratricide e la piaga del razzismo.
Il nostro codice genetico, infatti, recita “a-more e c-oscienza, g-enoma u-niversale” dalla basi azotate (a-denina, c-itosina, g-uanina, u-racile) dell’Rna messaggero.
E la nostra esistenza (cogito ergo sum), pertanto, alla luce della verità (gnothi sautòn) è un dono e un atto d’amore con creazione e generazione a braccetto.
Su queste solide basi completeremo il nostro ciclo vitale, passando così dall’esser polvere (pensiero, mente con la sua ragione egoistica a salvaguardia dei propri interessi) al divenire luce: amore, anima con l’intelletto altruistico a garanzia del bene comune (non vali per i beni che hai, ma per il bene che trasmetti agli altri!).
In virtù di tanto, con i mediatori sentimentali (pietà+carità=bontà) al posto dei neurotrasmettitori chimici, perverremo al genoma eccelso, la cui vivida luce dissolverà la macula oculare del peccato originale ed avrà inizio la nuova era spirituale (ultrapallio).
 
Con l’auspicio di questo fantastico sogno, dal focolaio domestico in armonia (la famiglia va ristrutturata con genitori di qualità ed io scrivo... per riabilitarmi!) “Il canto natalizio di mio padre” con gli auguri di Buon Natale.
 
L'ora di quel giorno
e benedetto sia
il ventre di Maria
fu con Gesù, Gesù mio.
 
Sempre sia benedetto
e sia lodato
il ventre di Maria
che lo ha portato.
 
Che allegrezza
questo cuore sente
quando nasce
 il bambino all'oriente.
 
Scende una stella
tanto risplendente
per salutare Voi,
Santo Bambino.
 
E l'angelo diceva
di gente in gente
dicendo pace in terra
e gloria a Dio.
 
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