Breviario della vita

La filosofia (pensare per esistere) è il trait d'union tra scienza (studiare per vivere) e religione...credere per amare!
   
Le note filosofiche
 
Con il pensiero vigile (Cartesio)
inizia il razionale (Hegel)
ma la ragion pura (Kant)
è intellettuale (Aristotele)
con la morale (Socrate)
il suo ideale (Platone).
Il divenire è reale (Eraclito)
ma solo l'essere è immortale (Parmenide)
nell'Unità originale (Pitagora)
lungi dalla verità verbale (Protagora).
Dagli atomi ecco il minerale (Democrito)
indi i semi per il vegetale (Anassagora)
e con le radici naturali
(Talete, Anassimandro e Anassimene)
finanche l'animale (Empedocle).
L'alito vitale
illuminò l'animale
con la coscienza morale
e la luce spirituale
sublimò l'amore filiale
a immagine divina.
   
Breviario della vita: la filosofia (pensare per esistere, cogito ergo sum/Cartesio) è il trait d'union tra scienza (studiare per vivere, quidquid movetur ab alio movetur/Aristotele) e religione...credere per amare (amo e sempre sarò) in virtù della selezione naturale (Darwin), dell'evoluzione comportamentale (PaulMacLean) e della trasformazione spirituale dalla materia grigia (mente/lume della ragione egoistica-anima/luce dell'intelletto altruistico)!
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

L’etica e l’estetica, il bene e il bello… l’estasi d’amor!

Nobiltà d'animo (etica) e bellezza fisica (estetica)...bene e bello: estasi d'amore all'apice della conoscenza (contemplazione)!
 
Il Bene e il Bello, nella loro universalità, sono valori indivisibili (antica kalokagathia) e indissolubili (Divina Triade), che ci regalano l'estasi d'Amore sulle tracce dell'antica kalokagathia (in tema di bello/kalòs e/kai buono/agathòs), termine della perfezione umana, che la cultura greca identificava nella mitica veste degli eroi omerici (Achille, Ettore) e degli atleti olimpici dove ben si fondevano bellezza fisica (estetica) e nobiltà d'animo (etica).
 
L'Amore è il Bene del Bello
L'Amore è il Bello del Bene
 
Il Bene è il Bello dell'Amore
Il Bene è l'Amore del Bello
 
Il Bello è il Bene dell'Amore
Il Bello è l'Amore del Bene
 
In tema di universalità, indivisibilità e indissolubilità si perviene all'estasi contemplativa, ultimo grado cognitivo (1-cogito, 2-ragione, 3-intelletto, 4-sapienza, 5-contemplazione), della Divina Triade in nome del Padre (Verità), Figlio (Amore) e Spirito Santo (Luce).
 
La Verità è la Luce dell'Amore
La Verità è l'Amore della Luce
 
L'Amore è la Luce della Verità
L'Amore è la Verità della Luce
 
La Luce è l'Amore della Verità
La Luce è la Verità dell'Amore
 
L'amore del bello
 
Solo al pensier sei bella,
Musa divina,
proprio pertanto
son davver folle!
Se ti vedo mi confondo,
poi ti penso e sprofondo,
infin ti sogno, mi risvegli,
l’intera notte insonne
passo tra rime e versi
e così mi spasso
per vederti poesia.
Questo è il mio amor
sempre compresso
tra pensier sensuale
e coscienza morale,
è naturale e conflittuale
da quando ci fu
la colpa originale.
E così tra razionale
e spirituale della donna
a me resta l'ideale.
Son certo, verrà giorno,
presago il cor mel dice,
che in vita rinsavirò,
non più insanirò
e alla luce del bello
per solita mania
sarà eterna follia.
 
La modella del bello
 
Eterea mia modella,
sol vivido pensier,
nella tua veste di bello
di Te perduto cervello,
un dì sarò il tuo artista.
Non so scolpirti il corpo
da inetto materialista
e non sarai una Venere di Milo,
non so dipingere il tuo volto
e neppur sarai Monna Lisa.
Ma con il pudor del moralista
so ben tratteggiarti l'anima
che in viso ti traspare
con il suo seducente sorriso
e la sua limpida bellezza
in Te è piacente dolcezza.
E' questa l'impronta del bello
che da sempre riflette la luce,
fa tanto sospirare l'amore
e ispira in versi la voce.
Infin quel fatal dì,
con mente e coscienza d'intesa,
illuminando il pensier
e spiritualizzando la materia,
la sua vision regalerà a tutti...
finalmente la pace.
 
Lo spettacolo del bello
 
Musa mia fatale,
vederti
fu splendido abbaglio,
conoscerti
è stata vision del bello,
pensarti
è vera mania,
amarti
sarebbe pura follia,
sognarti
sarà solo utopia.
Convien allor
ammirarti,
sei uno spettacolo
da prima fila
ma per ascoltarti
è d'obbligo
allacciar le cinture
per volar con la melodia
della tua voce
che d'incanto
dona l'oblio
e finanche conduce
alla sublime estasi
della viva luce.
 
Il Bene e il Bello indivisibili, sotto la illuminante veste di una Musa, emblema dell'amore in versi, ci regalano pure ispirate poesie.
 
La Poesia è la Musa dell'Amore
La Poesia è l'Amore della Musa
 
La Musa è l'Amore della Poesia
La Musa è la Poesia dell'Amore
 
L'Amore è la Musa della Poesia
L'Amore è la Poesia della Musa
 
Voglia di Poesia
 
Non siam portati
per fare i segreti amanti,
il senso di colpa
si leggerebbe sul viso
ma non privarmi pure
del tuo dolce sorriso
perché in sua mancanza
non scriverei più.
Mi bastano, pertanto,
questi momenti d'amore
tra versi rimati
e rime baciate
ben lungi, però,
da lascive tenerezze
se di baci in carezze
non si finisce più
ed io, tra musa e poesia,
non ci capisco più.
 
Bentornata Poesia
 
Se sol riappari,
mia dolce Poesia,
il buio scompare
la mente si riaccende
il cuore si riprende
e l'anima risplende.
E' uno spettacolo vederti
resta un'impresa parlarti
ma l'oracolo dice di aspettarti.
Intanto sul vuoto depressivo
si stampa una missiva
che inneggia all'amor,
l'unico vero valor
che ti fa tanto penare
ma davvero amare.
 
La Poesia
 
Dolce Musa,
dal vivo, de visu e in voce,
sei immagine inebriante,
visione illuminante
e melodia estasiante.
Che spettacolo affascinante,
sei scenario da paradiso.
Mi rigenerasti l'anima
e colpo presi
ma contro ti tesi
agguato immortale.
Sublime amore,
da sempre sognato
e tanto agognato,
il dì del sempre,
già in dolce attesa,
per sempre saremo
e insieme vivremo
da eterni amanti.
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

A mio Padre

Papà,
la forza del tuo amore
ha pervaso di te il nostro cuore,
vivi sempre con noi
e il tormento permane.
E pur la vita continua,
gelida, con nel cuore
un immenso vuoto
che tu colmerai quando
ci riuniremo a te
nell'abbraccio di Dio.
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Certezze di Pasqua e divagazioni di Pasquetta in… lockdown!

Con la coscienza dell'amore s'illumina il pensiero e si vive alla luce dell'anima in virtù del soffio vitale della cellula primordiale o spirituale (pensiero, amore, coscienza) a immagine e somiglianza della divina Triade.
 
La indissolubilità e la indivisibilità della Triade Divina è data dalla intercambiabilità dei suoi Tre Fattori:
 
La Verità è la Luce dell'Amore
La Verità è l'Amore della Luce
 
L'Amore è la Luce della Verità
L'Amore è la Verità della Luce
 
La Luce è l'Amore della Verità
La Luce è la Verità dell'Amore
 
In nome del Padre (Verità della Mente Suprema), del Figlio (Amore Supremo) e dello Spirito Santo (Luce della Coscienza Suprema)
 
Il messaggio di Pasqua
 
Ai primordi della vita
fu la mente (Eva),
per la sua identità,
a prendere le distanze
dalla coscienza (Adamo)
nella sua universalità.
Venne poi il tempo
che proprio il Creatore
nel suo infinito Amore
si sacrificò in croce
(Albero della vita)
e ci donò la luce.
Resta a noi adesso,
in tutta libertà,
attingere il sapere
dall'albero della verità
(conoscenza del bene e del male)
per realizzare il sogno
del paradiso terrestre sin d'ora
all'alba della nuova aurora.
Solo così prevarrà, infin,
l'altruismo spirituale (Abele)
sull'egoismo materiale (Caino),
solo vuoto spaziale
nel suo limite temporale
e impareremo, perfin,
a disegnare l'anima
con l'inchiostro indelebile
dello spirito vitale
per cominciare a volare
verso orizzonti di luce
sulla via della pace.
 
La natura dell'amore
 
Al vivido tepore
dei raggi del sole
si risveglia la natura
in tutto il suo splendore,
gli alberi sono in fiore
e sul verde dei prati
variopinti colori
con una farfalla che vola
di fiore in fiore.
E' già primavera
e al profumo dei cuori
risorge l'amore
secondo il disegno
di nostro Signore,
sempre più offeso
da assurde pretese
che riducono la vita
a un vero mercimonio
senza il sigillo del matrimonio.
E la maternità surrogata,
davvero tanto involuta
perché arreca offesa
all'anima del nascituro,
concepisce da qui
lo squallore della vita.
 
L'arte suprema
 
Il primo giorno dell'atto creativo
sul buio delle tenebre dell'abisso,
con la materia informe vagante al caso,
il Supremo Sol profferì sia luce
e luce fu in questo immenso caos.
 
Nel secondo giorno creativo
l'Eccelso Fattor separò la distesa
celeste dall'azzurro marino
donde emerse l'asciutto
della crosta terreste e così
con cieli e mari fu terzo giorno.
 
Con le erbe a far semenza
originò la vita vegetativa
e, con prati verdeggianti, alberi
fruttificanti, fiori variopinti
dai profumi inebrianti, d'emblée
fu vegetazione lussureggiante.
 
Nel quarto giorno il Supremo Autor
dipinse il firmamento con la luna
e tante stelle e alla maggiore
ordinò di presiedere al giorno
e di scandire il tempo negli anni
con l'alternanza delle stagioni.
 
Al tiepido calor dei raggi solari
di poi all'alba del quinto giorno
vide luce anche la vita animale
con schiere di pesci sfavillanti
nei riverberi marini delle acque
cristalline e, con volo pindarico,
dal blu marino all'azzurrino
stormi di uccelli dalle piume
colorate a volteggiar nei cieli
con l'armonia e la sinfonia
delle loro dolci melodie.
 
Siam così giunti al sesto giorno e,
dopo mare e cielo, anche la terra
si animò di ogni specie di animali
dai rettili striscianti ai ruminanti,
dal lupo ululante alla pecora belante
fino al pianto dell'asino ragliante.
 
Il Supremo Amor infin
a sigillo della sua arte suprema
formò l'uomo dalla polvere della terra,
gli soffiò nelle narici un alito vitale
e l'uomo divenne un'anima vivente
a sua immagine e somiglianza.
Ultimato l'atto creativo,
il Creatore si riposò,
benedisse il settimo giorno
e lo santificò dopo tante mirabilia.
 
La verità
 
E' la certezza che Dio esiste
con la coscienza (Socrate)
dell'amore (Platone)
nella mente (Aristotele),
pensier dell'amor nel subconscio,
sicura fede (Sant'Agostino)
ed anima immortale (San Paolo)
che mette in scena la vita
con una commedia infinita (Dante)
tra luci ed ombre quaggiù (purgatorio),
soltanto buio laggiù (inferno)
ma tanto Sole lassù (paradiso).
 
Tra scienza, filosofia e religione, discipline formative della nostra esistenza, la Verità si trasmette di geni (Dna per l'informazione e Rna per la trascrizione) in generazione (figli e nipoti), dalle basi terrene/azotate (a-denina, c-itosina, g-uanina, u-racile) a quelle spirituali/immortali (a-more, c-oscienza, g-enoma, u-niversale) e si acquisisce con la cultura morale (coscienza della verità) grazie a un comportamento ottimale in virtù dei mediatori sentimentali (pietà, carità, bontà) sulla strada dell'amore e ben lungi dai suoi denigratori (gelosia, invidia, rancore) nella selva dell'odio.
Con la luce dell'intelletto (anima) a sopravanzare il lume della ragione (mente) completeremo, pertanto, il nostro ciclo vitale, passando dalla nascita (materializzazione dello spirito in virtù dell'amore) alla rinascita (spiritualizzazione della materia in virtù dell'anima).
 
Il matrimonio della fede
 
In nome della coscienza
e alla luce della fede...
tu anima, intelletto per amare,
e tu mente, ragione per valutare,
vi dichiaro marito e moglie
ma... smettetela di litigare!
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

La religione dell’amore contro il fanatismo del terrore

E' bastata una infinitesima particella vitale, un deleterio agglomerato proteico (virus), a mettere a rischio la nostra esistenza, complessa sequenza di aminoacidi (genoma), dove è trascritto pure, caratteri ereditari a parte, il significato vero della nostra vita.
Purtroppo questo malefico parassita ci ha trasformati (da che pulpito vien la predica!) in banditi mascherati, veri rapinatori a volto coperto, da predatori della nostra madre Terra, ormai sempre più nelle sembianze di una immensa pattumiera per i solidi e di una maleodorante cloaca per i liquidi, entrambe a cielo aperto.
E' proprio da lassù che Santi e Madonne si prodigano quotidianamente per la nostra sopravvivenza, nonostante il devastante pantano morale, a mo' di sabbie mobili, ci faccia sempre più sprofondare.
 
Stando così le cose e mettendo da parte il virus, che ci ha coperto il viso per la vergogna, solo una scossa, non certo elettrica per sedarci ma culturale per educarci, può far rinsavire il rimbecillito homo sapiens, oberato di placche aterosclerotiche per le troppe abbuffate e un po' di dieta non gli farebbe male!
 
La dieta vitale
 
Per vivere a lungo
basta respirare
ed un bicchier di vino
per fantasticare.
Ci penserà un enzima
a farti rinsavire
ma poi devi tanto camminare
indi soltanto sentire
l'odor del mangiare...
ma che campi a fare!
Non ti resta allor che amare
con un rapporto non banale
ma d'intesa sentimentale
senza però farneticare
se divien conflittuale.
E' questa la tua dieta vitale
di sapore spirituale
che ti farà vivere
alla luce solare
senza il quotidian desio
di dover desinare
e basterà un goccio... divino
per farti delirare.
 
Comunque questa benedetta umanità, nonostante tanti studi e strabilianti scoperte, ancora non riesce a comprendere il significato vero della vita, quando basterebbero elementari nozioni di scienza, filosofia e religione (discipline formative della nostra esistenza) da inculcare, intrecciate a mo' di favola, sin dalle elementari!
E la scienza, proprio di recente, ha scoperto pure la complessa struttura della scala elicoidale, i cui gradini sono basi azotate debolmente legate per sostenere la celeste scalata con la materia scrollata.
All'apice di questa scala, infatti, c'è il mondo della luce sotto l'egida dell'Amore che, in virtù di un atto creativo e generativo, ha materializzato l'amore con l'impagabile dono della vita.
Più problematico resta, invece, il processo inverso, cioè la spiritualizzazione della materia a cui siamo tanto legati per squallidi sfoghi carnali e per insaziabile fame di lucro.
Senza accorgercene siam passati dalla scienza alla filosofia, che da sempre ci ricorda, con il suo classico interrogativo, che siamo polvere, veniamo da un atto d'amore e andiamo, senza ombra di dubbio, verso la luce.
 
Per assurgere a tanto, però, bisogna leggere correttamente il nostro genoma, in modo da passare, all'alba di questo nuovo millennio, dalle basi terrene/azotate (a-denina, c-itosina, g-uanina, u-racile) a quelle spirituali/immortali (a-more, c-oscienza, g-enoma, u-niversale).
In virtù di queste solide, illuminate basi, infatti, passeremo, poi, dai neurotrasmettitori chimici (acetilcolina, dopamina, serotonina) sulla strada del pensiero (mente e lume della ragione) ai mediatori sentimentali (pietà, carità, bontà) sulla via dell'amore (anima e luce dell'intelletto).
Parlando di anima, dalla scienza alla religione con interposta filosofia, si entra in tema biblico con il soffio vitale del Creatore... “e l'uomo divenne un'anima vivente”.
Solo con la Parola di Dio, infatti, attingendo il sapere dall'albero della conoscenza del bene e del male e la luce dall'albero della vita, ci libereremo della zavorra corporale per mettere a nudo la nostra luminosa matrice spirituale alla riconquista del giardino dell'Eden.
 
Dopo tanti spunti di variegata natura, la disciplina che più mi appartiene è la filosofia per il mio incessante pensare, affetto come sono da pensiero insonne notturno e silenzio pensante diurno. E proprio per la vivacità e la prolissità di questo pensiero, incessantemente, sono preso da follie, fantasie e poesie, che si riversano, poi, sulla mia scrittura con intercalari in versi e considerazioni in parentesi per non perdere il filo del discorso.
Stavo dimenticando un'altra costante dei miei pensieri, quella dei giochi, tanto da potermi definire, da medico senza specialità alcuna, specialista di sistemi vincenti tra sacro (sistema spirituale) e profano (sistemi di calcioscommesse).
Concludo adesso in chiave filosofica, con l'augurio di passare dalla metempsicosi delle anime e dalla risorta Atlantide, interrotta da Platone per limiti di età, alla risorta umanità che, grazie alla metamorfosi spirituale, ci regalerà la vita eterna alla luce dell'amore (amor che move il sole e l'altre stelle), quel Sole Universale che dall'alto ci presidia, ci presiede, ci invade, ci impregna e ci pervade.
Anch'io nella mia follia ho visto strani segnali dall'alto se, nel giorno di una fantastica Befana, sole e stelle (moto solare diurno ed aureola stellare notturna) sembravano avercela proprio con me!
 
Da questa celeste fantasia rinsavirò solo se la metamorfosi spirituale della risorta umanità permetterà di trasmettere ai nostri discendenti il paradiso terrestre e non certo questa povera, devastata terra, che assicura a figli e nipoti sempre più patologie... altro che proprietà!
Necessita allora la rinascita morale per mantenere incontaminata la nostra matrice spirituale
alla luce di questo illuminante aforisma: “amo e sempre sarò” se con l'odio si perisce e con l'amore si rinasce e... in hoc signo vinces con il beneplacito dall'alto per questa crociata culturale, da me intrapresa da solo contro tutti (mi accusano di pensare sempre alle stesse cose!), in nome della religione dell'amore contro il fanatismo del terrore.
Dal buio alla luce, pertanto, la risorta umanità, grazie alla rinascita morale in virtù della metamorfosi spirituale, passerà dal supporto della mente nel grigiore della materia grigia al presidio dell'anima nel fervore della sua vivida luce.
 
La metempsicosi
 
Viviamo gli spiccioli
di una vita immortale
con il compleanno a scandire
il nostro tempo reale
alla mercé di un corpo
sgualcito dagli anni
nella sua veste mortale.
Per la sua ascesa spaziale
solo il digiuno e l'astinenza,
perdendo peso
agli sgoccioli dell'esistenza,
lo faran trasvolare lassù
sulle ali della metempsicosi,
al di là dell'universo
oltre il buco nero.
Io ci son passato,
ma mi ritrovo prigioniero
di uno spirito esagitato
che sa scrivere di filosofia
e mi fa pure declamare
queste mie insulse poesie.
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail